Pamela Diamante

Pamela Diamante nata a Bari nel 1985, vive e lavora a Bari.

Dopo essersi arruolata nel 2002 come soldato Volontario nell’Esercito Italiano, consegue la specializzazione di “missilista controcarri”, entrando a far parte del 186º Reggimento paracadutisti "Folgore" a Siena (con cui partecipa, tra il 2003 e il 2005, a diverse missioni umanitarie in Bosnia Erzegovina e nel Kosovo); in seguito diviene Caporal Maggiore nell’11º Reggimento Bersaglieri a Orcenico Superiore in provincia di Pordenone.

Si congeda nel 2007 e intraprende gli studi artistici affiancati da una ricca esperienza di collaborazioni come assistente curatoriale, con artisti quali Jannis Kounellis, Hidetoshi Nagasawa, Francesco Arena, Carsten Nicolai, Lazaro Saavedra, nell’ambito di numerosi progetti espositivi in luoghi pubblici e privati e progetti internazionali come il Padiglione della Repubblica di Cuba alla 56. Esposizione Internazionale La Biennale di Venezia.

Consegue nel 2016 il diploma di laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari con una tesi che analizza le connessioni tra arte, scienza e nuove tecnologie.

La sua pratica artistica si sofferma su tematiche quali l’imprevedibilità e il paradosso dell’evento, lo sviluppo di una discontinuità dal micro al macro, che producono una variazione della percezione temporale. I suoi lavori si presentano in modo diversificato, in base ai livelli di analisi da cui nascono: dal video e dalla fotografia all’installazione, il “medium” viene eletto per una ricerca fenomenica dentro la realtà, divenendo un nuovo universo semantico.